Presepe 2008 - presentazione
Salve a tutti e benvenuti nella sezione “Natale di Pisa - II edizione - La scenografia presepiale in stile 700 napoletano di Costantino e Fabio D’Urso”.
Fieri del successo della scorsa edizione dell’iniziativa (che puoi trovare qui) e con il desiderio
di offrire sempre qualcosa di più ai visitatori, mio padre Costantino ed io (Fabio D’Urso) abbiamo deciso di riproporre il nostro presepe, arricchendolo di nuovi spunti, la cui illustrazione approfondita segue in questa sezione. Â
Perché questo presepe?
La risposta a questa domanda è la stessa che vale per i più piccoli presepi domestici, per quelli parrocchiali, per quelli delle scuole e delle cattedrali. Perché si continua a fare presepi?
Pensate alle rappresentazioni presepiali che avete visto.
Pensate soprattutto a quelle che avete costruito con le vostre mani, magari guidate da quelle forti e rugose di un nonno, da quelle decise di un padre e di una madre. Un presepe si fa per evocare un racconto. Si fa per raccontare ancora una storia che ci appartiene senza distinzioni. Il peso che ciascuno dà alla vicenda della nascita di Gesù sfuma nelle pieghe più intime delle coscienze. Eppure al di là delle naturali differenze la storia che il presepe rappresenta da secoli è parte di un coscienza collettiva.
Nella percezione di questa coscienza, un presepe, il percorso della sua costruzione, i giorni in cui esso esiste, dall’ 8 dicembre al 6 gennaio, sono una componente ciclica delle nostre vite. Una consuetudine semplice, originaria in cui il Natale torna alla sue origini di rievocazione, di memoria. Il racconto del presepe viene riproposto ogni anno ai nostri occhi, ai nostri cuori. Per tanti questo racconto di fine anno contiene la speranza di rinascita per quello nuovo alle porte. Per tutti è un’evocazione di memorie, di serenità ;  nel presepe la rievocazione della storia si fa magica, induce meraviglia, rinnova lo stupore.
Con questo spirito abbiamo costruito il nostro presepe.
Un dono alle famiglie, all’innocenza dei bambini, a tutti i nostri amici.
A tutti i vostri amici
Un’evento del genere non sarebbe possibile se non grazie alla fiducia ed al supporto delle seguenti persone che desidero ringraziare :
- Dott. Mauro Del Corso, presidente dell’associazione “Gli Amici dei Musei e monumenti pisani”
- Dott.sa Panichi Silvia, assessore alla cultura del Comune di Pisa
- Dott.sa Francesca Amore, ufficio assessorato alla cultura del Comune di Pisa
- Dr. Marcello Bandettini, Cavaliere di Grazia Magistrale in obbedienza del Sovrano Militare Ordine di Malta
- Dr. Diego Fiorini, presidente della fondazione Cerratelli
- Sig. Marchetti Roberto, sponsor
Paolo Guerrieri, fotografo ed “editorialista” su dursoarte.com. Visitate le sue meravigliose gallery qui.
 Simone Grechi, fotografo. Potete fare un giro fra i suoi stupendi album virtuali qui.
VI ASPETTIAMO LUNEDI’ 8 DICEMBRE ORE 17,30Â ALL’INAUGURAZIONE !!!Â